Presentazione

Applicazione

Forma e colore

Le faccette preformate COMPONEER offrono il vantaggio delle coppie di denti controlaterali con identiche tonalità, forme e strutture superficiali, come quelle della dentatura naturale. Il dentista parte da un modello  che semplifica notevolmente il trattamento rispetto alla ricostruzione eseguita a mano libera.

Contour Guide

Le esclusive Contour Guide di colore blu trasparente consentono una precisa corrispondenza della faccetta con l’armonia della bocca e quindi la scelta della forma corretta del dente. In totale sono disponibili 30 diverse forme: 6 per ogni misura.

Scelta dei colori

Il colore viene scelto prima di applicare la diga di gomma poiché, in caso contrario, il colore cambierebbe a causa della disidratazione del dente.
I colori vengono scelti utilizzando la guida colore COMPONEER SYNERGY D6, basata sul prodotto SYNERGY D6. Posizionando il campione di dentina sul guscio di smalto Universal o White Opalescent si ottiene poi il colore definitivo. Gli smalti Universal e White Opalescent corrispondono esattamente ai colori smalto Universal e White Opalescent COMPONEER.

Tonalità

La tonalità deve essere gestita in modo assolutamente individuale, a seconda del quadro clinico. Numerosi fattori possono influire sul risultato finale. Ad esempio: 

  • Di quanto si riduce il guscio di smalto durante la rifinitura finale?
  • Qual è il colore di base dei denti esistenti?
  • Qual è lo spessore dello strato di dentina al di sotto dalla faccetta COMPONEER?
  • Quanto substrato dentale è disponibile inizialmente nei denti da ricostruire?
  • Si deve mantenere il colore prevalente dei denti o il risultato finale deve essere più brillante rispetto al colore iniziale?

 La procedura non differisce dalle tecniche a mano libera; in entrambi i casi il substrato dentale mancante viene ricostruito e sostituito con la corrispondente quantità di composito (dentina e/o smalto). È importante che il colore della superficie del dente trattato sia omogeneo. Occorre rimuovere accuratamente tutte le vecchie otturazioni che presentano alterazioni cromatiche e sostituirle con nuovo composito. Se si desidera lo sbiancamento dei denti, è necessario sbiancare prima la tonalità scura (le zone scure non possono essere coperte completamente con composito). Di norma, per ottenere una transizione omogenea la faccetta COMPONEER viene applicata con adesivo nel colore smalto Universal o White Opalescent.

Preparazione

COMPONEER:

 Con le faccette COMPONEER non è necessaria la personalizzazione della superficie labiale. Tuttavia, se il dentista lo desidera, è possibile rifinire la faccetta COMPONEER per personalizzare la forma (asportazione di materiale con strumenti rotanti, applicazione di composito o personalizzazione con finiture a effetto). 

Faccette convenzionali e indirette:

 Le faccette indirette in ceramica sono realizzate dall'odontotecnico partendo da zero e richiedono sempre sessioni supplementari per le correzioni prima dell'applicazione definitiva.

Rifinitura del margine incisale

Se il margine incisale corrisponde alla forma anatomica naturale del dente in occlusione neutra, con le faccette COMPONEER non è necessario eseguire la rifinitura palatale del margine incisale per le seguenti ragioni:

  • L'attuale tecnologia adesiva consente al composito e all'adesivo di sviluppare forze di adesione estremamente elevate su smalto e dentina. L'adesione tra la faccetta COMPONEER e il composito adesivo analogo sul dente naturale è eccellente; il potere adesivo è significativamente superiore rispetto alle faccette in ceramica (vedere la brochure sulle faccette COMPONEER “Elevata capacità di adesione”, pagina 7). Per la stessa ragione, è necessaria soltanto una minima asportazione di sostanza dentale per una "modellazione a mano libera".
  • Le faccette COMPONEER presentano valori di abrasione e durezza simili a quelli dei denti naturali, una caratteristica che riduce al minimo la sollecitazione di trazione del materiale. La differenza tra il materiale utilizzato nelle faccette in ceramica e il materiale del composito o i denti naturali è molto maggiore. Per tale ragione, nella preparazione per le faccette indirette spesso si raccomanda di rifinire il margine incisale al fine di ridurre le forze di impatto.
  • COMPONEER non è una faccetta indiretta o personalizzata. Deve essere adatta a svariati casi clinici o poter essere adattata con poco sforzo. La faccetta COMPONEER è quindi soltanto la forma base dello strato finale di smalto (senza rifinitura del margine incisale). Di conseguenza, la preparazione è mini-invasiva e può essere eseguita con margini rastremati (come per le otturazioni nella regione anteriore).
  • In situazioni cliniche di bruxismo, parafunzioni, morso profondo, morso testa a testa, ecc., si raccomanda di adottare le seguenti necessarie misure protettive:
  • - Rifinitura palatale
    - Molaggio dell'occlusione
    - Splint di protezione

Allungamento dei margini incisali

Quando si estende il margine incisale, si raccomanda di rifinire il margine rimanente per consentire una riduzione obliqua labiale e, in particolare, palatale (per offrire una certa resistenza). Questa tecnica consente la distribuzione ottimale delle forze di impatto e non indebolisce la faccetta COMPONEER (i margini di preparazione non rastremati aumentano il rischio di rottura). In linea di principio si raccomanda di procedere secondo le linee guida odontoiatriche. In situazioni cliniche con maggiore rischio di rotture (ad es. bruxismo, parafunzioni, morso profondo, morso testa a testa, ecc.), si raccomanda di adottare anche le necessarie misure protettive (ad es. molaggio dell'occlusione, splint di protezione, ecc.).

Alterazione cromatica dei denti

A) Se l'obiettivo è armonizzarsi con il colore dei denti (cioè in caso di substrato gravemente danneggiato o con marcate alterazioni cromatiche), occorre ridurre lo strato naturale di smalto alla giunzione dentinale. Poi si riveste completamente il substrato con il materiale composito-dentina appropriato. Infine è possibile applicare la faccetta COMPONEER con il materiale composito-smalto appropriato.
B) I denti devitalizzati (denti scuri) possono essere sbiancati dall'interno e coperti con un composito opaco. Si può poi procedere come indicato al punto A.

Personalizzazione

COMPONEER:

Con le faccette COMPONEER non è necessaria la personalizzazione della superficie labiale. Tuttavia, se il dentista lo desidera, è possibile rifinire la faccetta COMPONEER per personalizzare la forma (asportazione di materiale con strumenti rotanti, applicazione di composito o personalizzazione con finiture a effetto).

Faccette convenzionali e indirette:

Le faccette indirette in ceramica sono realizzate dall'odontotecnico partendo da zero e richiedono sempre sessioni supplementari per le correzioni prima dell'applicazione definitiva.

Adesione

Come funziona l'adesione sul lato interno della COMPONEER se non esiste più uno strato di inibizione?

  • Durante la polimerizzazione del composito, il turnover dei gruppi metacrilati è del 70%; il 30% non reagisce. Grazie alla particolare composizione di One Coat Bond, i gruppi metacrilati non reagenti possono essere riattivati e legati ai radicali appena formati sulla superficie del composito.

Perché l'adesivo sulla superficie interna della faccetta COMPONEER non viene fotopolimerizzato?

  • Un adesivo non polimerizzato consente una migliore bagnabilità del composito. L'adesivo tende ad accumularsi sui margini (accumulo di adesivo); questo strato diventa visibile durante la polimerizzazione preliminare o il posizionamento (interferenza, sovrapposizione). Invece l'adesivo non polimerizzato viene distribuito in modo uniforme dal composito durante il posizionamento della faccetta COMPONEER.

Di norma, per ottenere una micro-ritenzione ottimale si esegue la sabbiatura della superficie in composito polimerizzato. Il vetro rilasciato durante tale processo viene attivato con silano. La faccetta COMPONEER possiede già una superficie micro-ritentiva rivestita da una matrice (in altre parole, i riempitivi sono già rivestiti chimicamente). Questo strato viene riattivato chimicamente con One Coat Bond.

Posizionamento e cementazione

COMPONEER:

Il composito viene sempre applicato sul lato di cementazione della faccetta COMPONEER. In caso di forme concave, il composito viene applicato anche al dente per evitare l'inclusione di bolle d'aria. La faccetta COMPONEER si posiziona facilmente con lo strumento posizionatore. Fintanto che il composito adesivo non viene fotopolimerizzato, la faccetta COMPONEER può essere spostata fino a trovare la posizione ideale. Diversamente dalle faccette in ceramica indirette, non è necessaria alcuna prova (risparmio di tempo). In caso di ricostruzione di tutti i denti frontali si consiglia tuttavia di posizionare contemporaneamente i due incisivi centrali, per consentire l'adattamento ottimale degli assi dentali.

Faccette convenzionali e indirette:

Nella maggior parte dei casi sarà necessaria una prova delle faccette (che implica una sessione supplementare).

Cementazione delle faccette COMPONEER su restauri in ceramica

Le faccette COMPONEER possono essere cementate su restauri in ceramica esistenti. In tal caso, la cementazione di COMPONEER è sostanzialmente una soluzione migliore della modellazione a mano libera, perché si riducono tensione e ritiro. Sebbene la faccetta COMPONEER aderisca meglio allo smalto che alla ceramica, la qualità dell'adesione dipende anche dalla qualità della ceramica. È possibile procedere come segue:

  1. Posizionare una diga di gomma.
  2. Ridurre la ceramica di circa 0,3 mm (irruvidire con una fresa diamantata); eliminare completamente la glasura senza esporre l'opaco.
  3. Se possibile, sabbiare con ossido d'alluminio (Al2O3) 25-50 o con Airflow.
  4. Sciacquare e asciugare accuratamente l'area di adesione.
  5. Se possibile, utilizzare la mordenzatura intraorale con acido fluoridrico (HF) per uso intraorale (ad es. Porcelain Etch di Ultradent) adottando particolari misure protettive. È importante utilizzare l'acido fluoridrico secondo le istruzioni del produttore.
  6. Sciacquare e asciugare secondo le istruzioni del produttore.
  7. Silanizzare dopo il condizionamento con Porcelain Etch. Il silano Ultradent è un liquido mono-componente per l'applicazione su superfici in ceramica. Il silano è un agente chimico che favorisce e migliora l'adesione. Utilizzare secondo le istruzioni del produttore.
  8. Sciacquare e asciugare.
  9. Applicare One Coat Bond alla ceramica trattata.
  10. Pulire con un leggero getto d'aria per 20 secondi.
  11. Fotopolimerizzare per 20 secondi.
  12. Applicare One Coat Bond alla superficie interna della faccetta COMPONEER.
  13. Pulire con un leggero getto d'aria.
  14. Applicare il composito Synergy D6 alla faccetta COMPONEER e alla superficie in ceramica trattata.
  15. Posizionare la faccetta COMPONEER.
  16. Modellare i margini ed eliminare il composito in eccesso.
  17. Fotopolimerizzare.
  18. Rifinire e lucidare.

Rifinitura, rilavorazione e lucidatura

COMPONEER: 

Le faccette COMPONEER possono essere rifinite in modo semplice ed efficace con strumenti rotanti prima e dopo la cementazione.

Faccette convenzionali e indirette:

Rispetto alle faccette COMPONEER, la rilavorazione e la lucidatura delle faccette in ceramica richiedono molto più tempo.

Riparazioni

COMPONEER:

I restauri con COMPONEER possono essere riparati in modo semplice e rapido con composito e adesivo. I materiali sono identici, quindi il risultato è eccellente.

Faccette convenzionali e indirette:

Le faccette in ceramica non possono essere riparate in modo ottimale con composito. Spesso è necessario un nuovo restauro.

Sostituzione di faccette COMPONEER

Le faccette COMPONEER possono essere sostituite in qualsiasi momento. Tale trattamento atraumatico non stressa inutilmente la sostanza dura del dente naturale.

Bambini e adolescenti

Le faccette COMPONEER possono essere utilizzate come soluzione provvisoria per bambini e adolescenti (ad es. difetti dello smalto, incidenti, ecc.).